Works

Insegne in sogno

2009

Insegne in sogno

Progetto: sono state progettate e realizzate delle insegne in legno variopinto da un gruppo di alunni della scuola destinate ad alcuni commercianti della città vecchia che hanno aderito all’iniziativa. Le insegne, una volta ultimate, sono state donate dai ragazzi nel primo del mese di giugno in un evento programmato. Il progetto è stato ideato e curato dalla prof. Ezia Mitolo, artista tarantina, con la collaborazione dei prof Francesco Gentile e Luigi De Mitri. L’idea è nata spontaneamente nello scorso settembre durante una passeggiata tra i vicoli della città vecchia della prof. Mitolo con il suo alunno Luciano che notavano l’aspetto spoglio e grigio delle piccole attività commerciali sprovviste di insegna. Il progetto è stato così stilato ,si sarebbero utilizzate le risorse sia di spazi della scuola – un laboratorio del legno inutilizzato da diversi anni - che di materiali preesistenti - tempere, pennelli, pannelli di legno - , le ore di laboratorio si sarebbero effettuate durante due ore curricolari del mattino scelte dall’orario scolastico, concordate in consiglio di classe. Il lavoro è stato suddiviso in 4 fasi. Nella prima si è provveduto a presentare il progetto ai commercianti e raccogliere, attraverso delle interviste effettuate dagli alunni, le adesioni, titoli e misure delle insegne. Successivamente, una volta raccolti i dati, nella seconda fase sono stati avviati i progetti grafici, grandi bozzetti in cui si è stabilita la forma, la decorazione, i colori, le scritte in italiano e inglese – per i turisti! - di ogni insegna. Nella terza fase si è passati alla realizzazione delle stesse, dal disegno delle sagome di legno, al ritaglio, la decorazione pittorica con tempere e pennelli, l’impianto dei sistemi per l’affissione. Nell’ultima fase si è allestita la mostra didattica e si sono preparate le modalità del “dono” che è avvenuto 1°giugno alla presenza di giornalisti e tv locali. Le insegne sono state regalate ai commercianti che si sono mostrati grati e rallegrati dall’entusiasmo e l’impegno dei ragazzi.