Bio

Scultrice di formazione, è stata allieva dei maestri Francesco Somaini e Nicola Carrino all’Accademia delle Belle Arti di Bari, ottenendo sin dagli inizi della sua carriera numerosi riconoscimenti: selezionata per il Corso Superiore di Disegno nel 1989, e successivamente nel 1994, è a colloquio con la grande scuola alla Fondazione Antonio Ratti di Como dove studia con Arnulf Rainer, George Baselitz, Karel Appel e Anish Kapoor, e vince il Primo Premio Acquisto in entrambe le edizioni. Questo anche al concorso Una pinacoteca a Casamicciola Terme, Ischia.
Nel 1998, invitata alla rassegna d’arte contemporanea Art&Maggio Arena Puglia, ottiene il Primo Premio Sezione Giovani e realizza la sua prima personale a Milano, dove si trasferisce a vivere. Negli anni partecipa a mostre in gallerie private anche all’estero, come ad Alberta in Canada, e a numerosi eventi in istituzioni e musei, tra gli altri presso la Fondazione Bevilacqua La Masa a Venezia in occasione della 46^ Biennale d’Arte e poi nel Palazzo Reale di Napoli per la XIV Quadriennale di Roma.
Dal 2003 sposta il suo studio a Roma, approfondendo la ricerca artistica e sperimentando nuove tecniche multimediali, spaziando dalle installazioni scultoree al disegno, dalla fotografia al video, alla videoperformance, fino a progetti d’interazione con il pubblico. Così avvia la collaborazione con la rivista Drome Magazine e prende parte a diversi eventi multimediali come Download.fr/it a Roma e a Parigi. Aderisce ai progetti degli artisti Pablo Echaurren & Alexander Jakhnagiev e successivamente di Casaluce-Geiger esponendo all’Atelier Augarten, Galerie Belvedere di Vienna e anni dopo, a Praga.
Contemporaneamente si dedica a Laboratori Didattici sperimentali nell’ambito scolastico, e in rassegne e festival, sui temi del corpo e dell’identità.
Nel 2007 si specializza all’Accademia delle Belle Arti di Macerata e sceglie di tornare in Puglia, a Taranto, contribuendo con la sua attività d’artista alla sensibilizzazione sociale riguardo ai problemi ambientali della città. Qui nel 2009 progetta per gli scrittori Niccolò Ammaniti, Marco Mancassola e il fumettista Gipi installazioni scenografiche nel Teatro Bellarmino per la rassegna letteraria Penne a Sonagli.
Tra il 2011 e il 2014 è presente a Edimburgo per l’Edinburgh Art Festival e le due collettive M&P + Apulian Aliens. Foreign Bodies e Italia Moderna – New Culture In The Flat promosse dall’Istituto Italiano di Cultura.
Negli stessi anni attiva le collaborazioni con la Festa del Cinema del Reale di Specchia e con diverse gallerie della rete pugliese, continuando a realizzare importanti esposizioni. Nel 2015 e 2016 è presente in fiere d’arte a Bologna e Torino ed espone presso il Museo Archeologico MArTa che le dedica un focus sul suo lavoro. Nel 2016 inoltre entra a far parte dell’Archivio Italiano dell’Autoritratto Fotografico Musinf di Senigallia. Oltre ad altre numerose partecipazioni, nel 2017 allestisce due personali e torna ad Edimburgo per Italia Moderna – Reload 017. Nel 2018 firma un’opera in permanenza al MAAM-Museo dell’Altro e dell’Altrove di Metropoliz a Roma, ed espone presso la Biblioteca Vallicelliana e nelle Scuderie Aldobrandini e Mura del Valadier di Frascati.
Nel dicembre del 2018 pubblica il suo primo libro di poesie e disegni FRANGE.disegni parlati. Nel mese di maggio 2019 è pubblicata la seconda edizione di FRANGE.disegni parlati ed è ospitata a Los Angeles, Santa Monica nell’Arena 1 Gallery per la collettiva Between Two Seas, Italian Contemporary Artist from Apulia, un progetto del MAAAC, Museo Archeologico Medievale di Cisternino. Nello stesso anno espone al Pan, Palazzo delle Arti di Napoli per Artperforming Festival e nel Museo Nuova Era di Bari, realizza la prima mostra personale del progetto editoriale Frange.Disegni parlati.
Rientrata in Puglia attualmente lavora nel suo studio-archivio di Taranto.

Ha pubblicato disegni, fotografie e contributi, tra gli altri, per il Collage de ‘Pataphysique, le edizioni Pulcinoelefante e in altre riviste e libri: Il cadavere squisito beve vino novello, omaggio a Edoardo Sanguineti, a cura di Tania Lorandi, Ediland Edizioni, 2010; Dal museum theatre al digital storytelling. Nuove forme della comunicazione museale fra teatro, multimedialità e narrazione, a cura di Lucia Cataldo, ed. Franco Angeli, 2011; UT – Rivista bimestrale d’arte e fatti culturali, Ediland Edizioni, 2012; Il corpo solitario. L’autoscatto nella fotografia contemporanea, a cura di Giorgio Bonomi, Rubbettino Editore, 2016.
Sue poesie sono contenute nelle tre antologiche Amori liquidi, Le due facce della luna e LeAli di Edita Casa Editrice & Libraria.